Sei Pad e un matrimonio (17-11-2008)

Cari amici, ieri io e Piero siamo stati al matrimonio dei nostri amici Luciano e Orsola (mezzi ex Pad in quanto lei per anni ha fatto la spola tra Roma e la sua Rieti). La cosa divertente è che oltre alla sottoscritta avevano scelto come testimone Teresa, che da otto anni è fidanzata a distanza con Antonio, milanese e che quindi tutta la squadretta di testimoni (e del tavolo degli sposi) era composta da Pad. Non solo: la sedicenne Silvia, figlia (del primo matrimonio) di Luciano è Pad di un ragazzo romano che vive a Londra. Da notare che, per una volta tanto, nessuno ci ha guardato come marziani. Ma quanto saremo moderni?

Antonella

Una Risposta to “Sei Pad e un matrimonio (17-11-2008)”

  1. E come in tutte le epoche il moderno è sempre visto con sospetto! Qualche giorno fa un mio amico (lui di Madrid, trasferito a roma per stare con la sua pad che però si è trasferita per lavoro a Trieste) mi diceva che i rapporti a distanza sono la malattia del 21° secolo.

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